FotoGo by Foto De Angelis

Informativa sul trattamento dei dati personali

Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026

Questa informativa descrive il trattamento dei dati personali effettuato attraverso FotoGo per la richiesta di stampa e il ritiro delle fotografie in negozio. Per chi effettua l’ordine, le informazioni sono rese ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”). Le fotografie caricate possono contenere dati personali riferiti anche a persone diverse da chi effettua l’ordine; per tali persone i dati provengono dal cliente che invia le immagini. Il titolare valuta, in relazione al trattamento concreto, gli obblighi informativi previsti dall’articolo 14 del GDPR, per quanto applicabile. La sola pubblicazione di questa informativa non è intesa come sostitutiva dell’informazione individuale quando questa è richiesta dalla normativa applicabile.

1. Titolare del trattamento

Il titolare del trattamento è Foto De Angelis srl – C.F. e P. IVA 02354950426, contattabile all’indirizzo e-mail info@fotodeangelis.it e presso la sede di Via Maggini 84, 60127 Ancona (AN), Italia.

2. Dati trattati

Trattiamo nome, cognome, indirizzo e-mail, numero di cellulare, negozio scelto per il ritiro, fotografie inviate e relative impostazioni di stampa. Le impostazioni possono comprendere formato, carta, numero di copie, orientamento, adattamento/ritaglio, zoom, rotazioni, correzioni di luminosità/contrasto/saturazione, bianco e nero e, quando il cliente lo inserisce, un testo opzionale con le relative impostazioni tipografiche e di posizione. Per verificare compatibilità, integrità e qualità di stampa vengono inoltre elaborate informazioni tecniche dei file, come formato, dimensioni in pixel, orientamento, dimensione del file e hash SHA-256 usati per controllare l’integrità e rendere idempotenti i caricamenti. I file effettivamente ricevuti dal server — per HEIC/HEIF, il JPEG risultante dalla conversione eseguita nel browser — vengono conservati nell’area degli originali senza una successiva ricodifica prima della relativa scadenza. Possono quindi contenere metadati incorporati nel file, ad esempio EXIF, XMP o IPTC e, se presenti, informazioni quali data e ora di acquisizione, modello del dispositivo, autore o commenti e coordinate geografiche. FotoGo può conservarli insieme all’originale per il relativo periodo di conservazione, ma non li usa per profilazione, riconoscimento biometrico, classificazione semantica o finalità ulteriori alla gestione tecnica dell’ordine. Il server calcola inoltre un’impronta SHA-256 della richiesta canonica d’ordine, che deriva dai dati del cliente, dal negozio, dalla versione privacy, dalla revisione del listino e dal totale autoritativo approvato e, per ciascuna fotografia, dal nome originale, dalle dimensioni sorgente e dalle impostazioni di stampa: serve esclusivamente a riconoscere in modo sicuro la ripetizione della stessa inizializzazione e non viene usata per profilazione. L’ordine conserva inoltre un identificativo casuale della richiesta generato dal browser, stato e date operative, importo, numero di stampe e data/versione dell’informativa privacy di cui è stata confermata la presa visione. Per il funzionamento e la sicurezza del servizio possono inoltre essere trattati dati tecnici di connessione e utilizzo, quali indirizzo IP, data e ora delle richieste, risorsa richiesta e informazioni tecniche normalmente trasmesse dal browser o dal dispositivo. La verifica dell’indirizzo e-mail genera inoltre record tecnici temporanei (hash del codice, numero di tentativi, date tecniche di creazione, uso e consegna, scadenze e stato di consegna, nonché identificativo e scadenza del token di verifica) e un hash HMAC dell’indirizzo usato esclusivamente per serializzare richieste concorrenti e applicare correttamente i limiti del servizio.

Per l’esecuzione affidabile del workflow il database conserva inoltre, quando necessari, contatori di byte caricati, riservati e di traffico, chiavi e lease tecnici di upload, identificativi temporanei di worker e claim, numero dei tentativi di elaborazione, un riepilogo normalizzato dell’eventuale errore e stati, date e identificativi tecnici di claim/consegna delle notifiche. Questi dati servono a concorrenza, idempotenza, recupero da interruzioni, diagnosi e consegna affidabile; il riepilogo errore persistito è ricondotto dal programma a messaggi operativi controllati e non coincide con il testo grezzo di un’eccezione. I limiti anti-abuso applicati alle richieste mantengono inoltre nel processo applicativo contatori temporanei, indicizzati a seconda dell’endpoint per indirizzo IP, identificativo dell’ordine, identificativo dell’account amministrativo o chiave tecnica HMAC derivata: tali contatori non vengono scritti nel database e si esauriscono con la relativa finestra temporale o con il riavvio del processo.

Il pacchetto ZIP destinato alla lavorazione nel flusso hotfolder contiene inoltre un file tecnico job.json con l’indirizzo e-mail e il numero di telefono del cliente e, come nominativo di consegna, nome e cognome, oltre ai dati tecnici ed economici necessari alla lavorazione dell’ordine. Il nome del file ZIP non contiene invece l’indirizzo e-mail del cliente. I JPEG elaborati destinati alla stampa non riutilizzano i metadati EXIF, XMP, IPTC o di orientamento presenti nell’originale: il renderer incorpora nel file finale il profilo colore sRGB e la densità tecnica di stampa necessari all’output.

Per gli account amministrativi trattiamo l’indirizzo e-mail, l’hash della password, il ruolo, lo stato attivo, la versione tecnica usata per invalidare sessioni/token, il numero dei tentativi di accesso falliti, l’eventuale blocco temporaneo e la data di creazione. Le operazioni amministrative possono inoltre essere collegate all’identificativo dell’account nei registri di audit, insieme ai dati tecnici previsti per tali registri.

Il backoffice riservato al solo ruolo superadmin può inoltre elaborare, su richiesta e per un periodo o punto vendita selezionato, statistiche operative aggregate ricavate dai record degli ordini diversi dalle bozze: numero di ordini, valore economico complessivo e medio, numero di copie e copie medie per ordine, quota di ordini pronti entro quattro ore, numero e percentuale di ordini che hanno richiesto più di un tentativo di elaborazione e mediana del tempo tra completamento dell’elaborazione e prima presa in carico del negozio. La vista può confrontare periodi diversi dello stesso punto vendita oppure più punti vendita nello stesso intervallo, con aggregazione giornaliera, settimanale o mensile. La vista statistica non restituisce nome, cognome, e-mail, telefono, fotografie o impostazioni dettagliate delle singole immagini e non crea un archivio statistico separato: gli indicatori vengono calcolati al momento della richiesta sui dati dell’ordine ancora presenti nel database operativo.

Il superadmin può inoltre richiedere dal backoffice un’esportazione Excel dei clienti e degli ordini riferita al periodo e al punto vendita selezionati. L’esportazione contiene i dati di contatto ancora disponibili nel database operativo e un riepilogo degli ordini diversi dalle bozze; i dati già minimizzati non vengono ricostruiti. Il file viene generato al momento della richiesta e trasmesso direttamente al browser senza essere conservato come copia separata nello storage applicativo. Se il browser o l’operatore salva il file sulla postazione amministrativa, quella copia locale non è più controllata dal cleanup automatico di FotoGo e deve essere protetta, conservata solo per il tempo necessario alla finalità amministrativa che ne ha motivato l’estrazione e poi eliminata secondo la procedura organizzativa applicabile. L’operazione di esportazione viene registrata nel log di audit amministrativo.

I file HEIC/HEIF scelti dal cliente vengono convertiti nel browser in JPEG prima del caricamento al server; dopo la conversione vengono ricontrollati dimensione del file e numero di pixel. Il server accetta direttamente i raster JPEG, PNG e WebP a pagina singola e ne forza la decodifica completa prima della finalizzazione. FotoGo non esegue riconoscimento facciale o identificazione biometrica e non analizza le immagini per dedurre categorie particolari di dati personali. Ciò non esclude che una fotografia, per il proprio contenuto, possa comunque rivelare informazioni rientranti nelle categorie particolari previste dall’articolo 9 GDPR, per esempio dati relativi alla salute, convinzioni religiose o orientamento sessuale. L’elaborazione automatica delle fotografie è limitata alle operazioni tecniche necessarie alla preparazione e alla stampa e il contenuto non viene classificato semanticamente dal programma.

FotoGo non crea un account cliente e non acquisisce dati di carte di pagamento o di altri strumenti di pagamento online: il pagamento dell’ordine avviene in negozio al ritiro.

3. Finalità e base giuridica

I dati sono trattati per verificare l’indirizzo e-mail, ricevere ed elaborare l’ordine, realizzare le stampe, avvisare il cliente quando sono pronte, gestire il ritiro e fornire assistenza. Per i dati personali di chi effettua l’ordine, nella misura in cui il trattamento è oggettivamente necessario a gestire la richiesta e il servizio di stampa, la base giuridica è l’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dell’interessato e del contratto di cui l’interessato è parte (art. 6, par. 1, lett. b GDPR). Gli eventuali adempimenti fiscali e legali si basano su obblighi di legge (lett. c). La sicurezza del servizio, la diagnosi dei malfunzionamenti e la prevenzione degli abusi si basano sul legittimo interesse del titolare (lett. f), nel rispetto dei diritti e delle libertà degli interessati. Sul medesimo presupposto del legittimo interesse, previa verifica e documentazione del necessario bilanciamento, il titolare utilizza le statistiche operative aggregate del backoffice per organizzare il servizio, confrontare periodi e punti vendita e individuare criticità di lavorazione o presa in carico; tali indicatori non sono utilizzati per marketing, profilazione del cliente o decisioni automatizzate sull’interessato. L’esportazione amministrativa dei dati cliente/ordine è resa disponibile esclusivamente al superadmin per esigenze organizzative e gestionali interne e non modifica i periodi di conservazione applicati al database operativo.

Le fotografie possono contenere dati personali di persone diverse dal cliente. Per tali interessati la lettera b dell’articolo 6 non è automaticamente applicabile, perché essi non sono necessariamente parti del contratto con Foto De Angelis. Il titolare deve quindi individuare e documentare, in relazione al trattamento concreto e alle persone coinvolte, un idoneo presupposto dell’articolo 6 e adempiere agli eventuali obblighi informativi applicabili. Se il contenuto comporta anche il trattamento di categorie particolari di dati personali, la base dell’articolo 6 non sostituisce le condizioni aggiuntive richieste dall’articolo 9 GDPR: il titolare deve verificare che nel caso concreto ricorra anche una condizione applicabile. In assenza dei presupposti richiesti, tali contenuti non devono essere conferiti al servizio e, se la loro natura emerge nel corso della lavorazione, non devono essere utilizzati per finalità ulteriori rispetto agli adempimenti eventualmente necessari per gestire correttamente la situazione.

Le fotografie e gli altri dati dell’ordine non vengono utilizzati per finalità promozionali, profilazione o addestramento di sistemi di intelligenza artificiale. FotoGo non adotta decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati che producano effetti giuridici o incidano in modo analogo significativamente sull’interessato.

4. Conferimento dei dati

Il conferimento dei dati contrassegnati come necessari è indispensabile per gestire l’ordine. In mancanza non sarà possibile completare il servizio.

5. Conservazione

Le bozze non completate scadono in modo definitivo dopo 8 ore: da quel momento non possono più essere riprese e vengono eliminate integralmente dalla successiva pulizia automatica oraria, insieme agli eventuali file residui. Gli ordini in errore scadono dopo 2 giorni e vengono eliminati integralmente dalla prima pulizia automatica utile; se in quel momento è ancora attivo un claim tecnico di notifica e-mail, la cancellazione attende la fine della relativa lease e viene ripresa dalla prima pulizia utile successiva, senza rinnovare o spostare la scadenza di conservazione. Per un ordine ricevuto, la prima presa in carico operativa del negozio — conferma e download effettivo dello ZIP, conferma e apertura effettiva dell’etichetta oppure conferma dell’azione “Segna pronto” — avvia una finestra ordinaria di 5 giorni, senza poter superare il termine massimo. Finché la presa in carico non è registrata, la sola apertura in GET della pagina di conferma ZIP o etichetta non produce effetti; dopo la registrazione, gli stessi collegamenti aprono direttamente la risorsa senza aggiornare nuovamente la data o la scadenza. L’azione “Segna pronto” richiede sempre conferma prima di cambiare lo stato. Se nessuna presa in carico viene registrata, i file diventano indisponibili al termine massimo di 10 giorni dal completamento dell’elaborazione e vengono rimossi dalla successiva pulizia automatica oraria. Quando l’ordine viene segnato come pronto, gli originali vengono conservati per 2 giorni e i file elaborati e gli ZIP per 4 giorni. La rimozione avviene con la successiva pulizia automatica oraria, normalmente entro l’ora successiva. Per evitare corse fra invio e cancellazione, anche altre operazioni distruttive o di minimizzazione possono attendere la fine di un claim di notifica ancora attivo: il claim non proroga il termine dichiarato e il cleanup riprende l’operazione alla prima esecuzione utile successiva.

Durante upload, elaborazione e cancellazione possono inoltre essere creati artefatti tecnici temporanei, tra cui file multipart temporanei, originali o ZIP orfani, workspace o generazioni di rendering non pubblicate e quarantene di file spostati prima della cancellazione definitiva. Nel funzionamento regolare il cleanup automatico orario rimuove gli artefatti tecnici orfani che hanno superato 24 ore e riconcilia le quarantene più vecchie di 24 ore. Se però una quarantena è invalida, incoerente o presenta un conflitto di ripristino, FotoGo la conserva isolata in modalità fail-safe per evitare una cancellazione non sicura: in questi casi eccezionali l’artefatto può permanere oltre la normale finestra tecnica fino alla diagnosi e alla rimozione manuale.

Quando un archivio viene scaricato sulle postazioni di stampa o acquisito dal software hotfolder, la copia locale non è più tecnicamente controllata dal cleanup del server FotoGo. Tali copie devono essere eliminate dalle cartelle di input, output e archivio secondo la procedura interna di stampa e comunque senza prolungare inutilmente la conservazione prevista per i file elaborati, salvo esigenze documentate di ristampa o gestione di una contestazione.

I codici di verifica e-mail sono validi per 15 minuti e il token rilasciato dopo la verifica è valido per 30 minuti. Dopo l’inizializzazione di una bozza viene emesso un token di upload limitato a quello specifico ordine, con validità massima di 6 ore e conservato soltanto nella sessione del browser. I record dei codici scaduti o già usati vengono eliminati dalla pulizia automatica oraria dopo almeno 24 ore; i token di verifica registrati nel database vengono eliminati dopo la scadenza alla successiva pulizia. Le registrazioni tecniche di idempotenza degli upload completati vengono eliminate dopo un giorno; le prenotazioni di upload rimaste in lavorazione vengono recuperate dopo 24 ore se ancora presenti, oppure prima quando risultano scadute nel normale flusso di ripresa. L’hash dell’indirizzo e-mail usato come lock tecnico viene eliminato dopo 30 giorni di inattività, normalmente entro l’ora successiva. I collegamenti operativi destinati al negozio usano token o hash tecnici associati all’ordine: il token diretto di download viene invalidato con la cancellazione dei file; i token per etichetta e conferma di ordine pronto hanno validità predefinita di 15 giorni, vengono revocati quando i file non sono più disponibili e le relative registrazioni vengono eliminate dal cleanup dopo 7 giorni dalla scadenza.

Dopo l’eliminazione delle fotografie, FotoGo rimuove automaticamente dal database operativo, dopo 365 giorni, i dati anagrafici e gli identificativi tecnici non più necessari: nome, cognome, indirizzo e-mail, numero di telefono, nomi originali dei file, identificativo della richiesta generato dal browser e impronta SHA-256 server-side della richiesta canonica d’ordine. Nello stesso momento le impostazioni dettagliate dell’editor associate a ogni fotografia — compresi ritaglio, rotazioni, correzioni, orientamento, zoom e l’eventuale testo inserito dal cliente con i relativi attributi — vengono sostituite con il solo riepilogo minimo di formato, tipo di carta e numero di copie. Restano temporaneamente il numero d’ordine, il negozio, lo stato, tale riepilogo di stampa, l’importo, il numero complessivo di stampe, le date operative, compresa la prima presa in carico del negozio quando registrata, e la registrazione della data/versione dell’informativa privacy di cui è stata confermata la presa visione. Poiché questi elementi possono continuare a costituire dati personali se collegabili ad altra documentazione, la riga storica minimizzata viene eliminata automaticamente dal database operativo dopo 1825 giorni (circa 5 anni) dalla creazione dell’ordine. Documenti fiscali, contabili o altra documentazione conservata fuori dal database operativo FotoGo seguono invece i diversi termini previsti dalla normativa applicabile.

Questa operazione è una misura di minimizzazione e de-identificazione, non una garanzia di anonimizzazione irreversibile in senso giuridico: finché il riepilogo residuo può essere ricollegato a una persona mediante informazioni ulteriori, continua a essere trattato come dato personale e resta soggetto alle tutele e al termine finale sopra indicato. Anche i nomi tecnici MINIMIZE_CUSTOMER_DATA_AFTER_DAYS e customer_data_minimized_at descrivono questa fase come minimizzazione dei dati e non come anonimizzazione irreversibile. Le statistiche manageriali non hanno una retention autonoma nel programma: vengono ricalcolate sui record ancora presenti e quindi riflettono la minimizzazione e la cancellazione previste per tali record.

I dati degli account amministrativi sono conservati finché l’account è necessario e autorizzato per l’operatività del servizio; gli account non più necessari devono essere disattivati e l’eventuale rimozione avviene secondo la procedura organizzativa applicabile. I registri di audit eventualmente collegati all’account restano soggetti al termine massimo di 730 giorni indicato di seguito. Gli hash delle password e gli altri dati tecnici dell’account non fanno parte della minimizzazione automatica dei dati degli ordini.

Il registro di audit applicativo conservato nel database è mantenuto fino a 730 giorni e può comprendere l’indirizzo IP, per esempio per login amministrativi, download autenticati, apertura di collegamenti operativi, modifica dello stato dell’ordine o del catalogo. Il cleanup applica una minimizzazione anticipata soltanto agli eventi cliente/operativi previsti dal codice: l’IP del download ZIP effettuato tramite il collegamento operativo viene rimosso quando i dati dell’ordine vengono minimizzati; l’IP dell’abbandono di una bozza viene rimosso dopo che la relativa riga ordine è stata eliminata. Gli altri IP dell’audit restano soggetti al termine massimo di 730 giorni. Separatamente, gli stream tecnici stdout/stderr dei container — compreso l’access log filtrato del reverse proxy — sono usati esclusivamente per sicurezza e diagnosi. Gli stream diagnostici applicativi possono comprendere codici evento, metodo/percorso della richiesta, codici tecnici di errore, identificativi interni o numero d’ordine e, in alcune attività amministrative o di validazione/configurazione, indirizzi e-mail operativi; non sono progettati per registrare sistematicamente i corpi delle richieste o il contenuto delle fotografie. L’access log Caddy redige inoltre i parametri di query sensibili configurati, tra cui ricerca, token, e-mail, ordine e identificativo temporaneo del batch Share Target, e omette il campo HTTP Referer; le risposte del sito principale impostano inoltre Referrer-Policy: no-referrer per evitare che URL completi vengano propagati dalle pagine FotoGo alle richieste successive. Questi stream sono soggetti a rotazione per dimensione: la configurazione distribuita conserva al massimo tre file da 10 MiB per container, sovrascrivendo i più vecchi al raggiungimento della soglia. La durata cronologica effettiva di tali log dipende quindi dal volume degli eventi e non coincide con i 730 giorni dell’audit database. Le copie di sicurezza gestite dalla configurazione FotoGo comprendono database e configurazione, non il volume fotografico con originali, elaborati e ZIP. Per le generazioni complete e integre si applica una retention nominale di 14 giorni, con rimozione al primo controllo periodico successivo al superamento della soglia; per tale intervallo può quindi esistere nel backup del database una copia dei dati anteriore a una cancellazione o rimozione. Per evitare cancellazioni non sicure, generazioni incomplete o corrotte e artefatti di backup orfani non vengono eliminati automaticamente dal prune: sono segnalati e possono essere conservati eccezionalmente oltre la soglia fino a diagnosi e rimozione manuale quando non più necessari. Eventuali copie di sicurezza esterne devono essere protette e assoggettate a una retention coerente con questa informativa, includendo una procedura per chiudere e rimuovere anche tali eccezioni diagnostiche.

Per le eventuali copie offsite di database e configurazione sono richiesti sia un canale di trasferimento cifrato sia cifratura autenticata a riposo; la sola protezione del canale di trasporto non protegge l’archivio dopo il deposito. Il volume fotografico resta escluso anche da tali copie, da snapshot e da replica.

I messaggi e-mail già consegnati a clienti o personale del negozio non sono cancellati dalla pulizia del database FotoGo e seguono i tempi di conservazione dei rispettivi sistemi di posta. Le e-mail HTML generate da FotoGo possono contenere il logo e icone sociali caricati come normali immagini statiche, uguali per tutti i destinatari, dal dominio FotoGo: FotoGo non configura né usa tali immagini come pixel di tracciamento, non aggiunge identificatori univoci per destinatario o parametri di campagna e non usa il caricamento di tali immagini per misurare individualmente apertura o lettura dei messaggi; se il programma di posta scarica tali immagini la richiesta raggiunge comunque il server FotoGo e può lasciare nei normali log tecnici del reverse proxy dati quali indirizzo IP, data/ora, risorsa richiesta e informazioni tecniche trasmesse dal client e-mail. I dati contenuti in documenti fiscali, contabili o in altra documentazione che debba essere conservata per legge seguono i diversi termini previsti dalla normativa applicabile. I termini tecnici indicati in questa informativa corrispondono alla configurazione di produzione di FotoGo; ogni loro modifica richiede il contestuale aggiornamento dell’informativa.

6. Destinatari e responsabili

I dati possono essere trattati dal personale autorizzato di Foto De Angelis. Per consentire la lavorazione, la notifica del nuovo ordine inviata agli indirizzi operativi configurati per il negozio scelto contiene i dati necessari dell’ordine, inclusi numero ordine, nominativo, e-mail, telefono, quantità, importo e collegamenti operativi protetti per il personale autorizzato. Nei limiti necessari, i dati possono inoltre essere trattati da fornitori tecnici che supportano hosting e infrastruttura, manutenzione, posta elettronica, sicurezza e continuità del servizio e che operano, ove applicabile, quali responsabili del trattamento. I dati non vengono diffusi. Informazioni aggiornate sui fornitori coinvolti possono essere richieste al titolare.

Gli alert tecnici e le escalation operative relative agli ordini sono inviati a liste di destinatari autorizzati configurate separatamente dagli indirizzi operativi del negozio. A seconda del tipo di avviso possono contenere numero d’ordine, negozio, scadenze o stato, riepilogo dell’errore normalizzato, numero di tentativi, data/ora e un collegamento al backoffice; gli alert puramente infrastrutturali possono invece contenere indicatori tecnici, come lo spazio disco disponibile. Questi messaggi non allegano fotografie o file dell’ordine e le escalation relative agli ordini non includono nome, indirizzo e-mail o numero di telefono del cliente.

7. Trasferimenti verso paesi terzi

Qualora l’impiego di un fornitore comporti un trasferimento di dati personali fuori dallo Spazio Economico Europeo, il trasferimento avverrà nel rispetto del capo V del GDPR, in funzione della situazione effettivamente in essere, ad esempio sulla base di una decisione di adeguatezza oppure, quando necessarie, di garanzie appropriate come le clausole contrattuali standard. Per conoscere i trasferimenti effettivamente applicabili, l’esistenza o l’assenza di una decisione di adeguatezza e, ove siano utilizzate garanzie appropriate, ottenere informazioni su tali garanzie e sulle modalità per richiederne una copia o consultarle, è possibile contattare il titolare all’indirizzo info@fotodeangelis.it.

8. Sicurezza

Sono adottate misure tecniche e organizzative volte a ridurre i rischi di accesso non autorizzato, perdita o uso improprio dei dati, tra cui collegamento HTTPS, accesso amministrativo limitato agli indirizzi IP autorizzati e protetto da credenziali, ruoli separati e blocco dei tentativi ripetuti, controlli sugli upload, separazione dei servizi, backup del database e della configurazione e cancellazione programmata dei file fotografici.

9. Diritti dell’interessato

Nei casi previsti dal GDPR puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento e portabilità dei dati, nonché opporti ai trattamenti fondati sul legittimo interesse, scrivendo a info@fotodeangelis.it. Puoi inoltre proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali. L’esercizio di un diritto può essere soggetto alle limitazioni previste dalla normativa applicabile.

10. Fotografie di terzi e minori

Chi invia fotografie deve essere legittimato a utilizzarle per il servizio di stampa e deve rispettare i diritti delle persone ritratte. In presenza di immagini di minori o di contenuti che rivelano categorie particolari di dati personali è richiesta particolare attenzione alla liceità della condivisione e della stampa. Il fatto che FotoGo non effettui riconoscimento o classificazione automatica del contenuto non elimina gli eventuali obblighi previsti dagli articoli 9 e 14 GDPR.

11. Cookie e strumenti di memorizzazione sul dispositivo

Il sito pubblico FotoGo non utilizza cookie di profilazione, pubblicitari o analytics e non usa tecnologie di memorizzazione per tracciare l’utente. Gli strumenti descritti di seguito sono impiegati esclusivamente per funzioni tecniche del servizio. Il Service Worker viene registrato automaticamente dalla pagina principale e dalla pagina dedicata /app/ e può predisporre la cache tecnica della shell pubblica; la distribuzione standard non usa tale cache né gli altri storage locali per pubblicità, profilazione o analytics e non presenta un banner di consenso sul sito pubblico. Prima della messa in produzione il titolare deve verificare, rispetto al deployment effettivo e alla normativa applicabile, che ogni strumento che memorizza o accede a informazioni sul dispositivo sia utilizzabile senza consenso preventivo; qualsiasi futura modifica che introduca strumenti non coperti da tale presupposto richiede l’adeguamento preventivo del meccanismo di consenso e della presente informativa.

In particolare, il browser può conservare:

Le copie conservate tramite questi strumenti sono locali al browser e non sono impiegate per pubblicità, profilazione o monitoraggio. Quando l’utente prosegue con l’ordine, le fotografie importate da IndexedDB e i dati necessari al servizio vengono poi trasmessi al server secondo il flusso descritto nelle sezioni precedenti; ciò non trasforma gli storage locali in strumenti di tracciamento. IndexedDB, localStorage e cache possono essere rimossi in qualsiasi momento cancellando i dati del sito dalle impostazioni del browser.

La sola area amministrativa riservata utilizza due cookie tecnici strettamente necessari: uno per la sessione di autenticazione e uno per la protezione CSRF delle richieste. Non sono utilizzati per profilazione e hanno una durata massima di 5 ore; il cookie di sessione amministrativa non è accessibile agli script della pagina.

12. Collegamenti a servizi esterni

FotoGo può proporre collegamenti al sito Foto De Angelis e, per l’assistenza, a WhatsApp; le e-mail del servizio possono inoltre contenere collegamenti ai profili Foto De Angelis su Facebook, Instagram e X. L’apertura di questi siti o servizi avviene soltanto su scelta dell’utente o del destinatario. FotoGo non incorpora nelle pagine pubbliche tracker o contenuti dei relativi fornitori prima del clic. Dal momento in cui viene aperto un servizio esterno, il trattamento dei dati è disciplinato anche dalle condizioni e dall’informativa privacy del relativo fornitore.